soft air team
Il nostro Team
Big One Soft Air team Genova
Statuto e regolamento Soft Air
Regole del sof air
Soci del club
calendario team
Gare Coreli
contatti
Multmedia soft air
Foto del club
video
files vari
softair
Introduzione al softair
equipaggiamento
norme e leggi
links
club amici
fornitori attrezzatura
marche
vari, miscellanea link
Devel Web Agency Genova
Introduzione al Softair

Il softair nasce in giapponeIl Soft Air nasce in Giappone nei primi anni '80: i giapponesi confermando la loro fama di eccezionali modificatori e copiatori hanno riprodotto in maniera accurata alcune delle armi in dotazione agli eserciti di tutto il mondo, rendendole funzionanti in maniera non letale, grazie all'impiego di pallini in abs da 6 mm, con propulsione a molla, gas o elettriche, riuscendo a simulare con realismo perfino il rumore della raffica, chiamandole Air Soft Guns (ASG).

L'idea ebbe successo e in breve tempo in tutto il mondo migliaia di persone chiamate Soft Gunners hanno iniziato a praticare il Soft Air, e hanno creato i primi Clubs di questa attività sportiva: l'Italia è il paese europeo che vede il maggior numero di praticanti divisi tra centinaia di Associazioni e Clubs sparsi per tutto il territorio, con una trend di continua crescita sia in termini di attività, sia in termine di iscritti, disciplinato in massima parte dall’Associazione Nazionale War Games, aderente al CSEN, ente di promozione sportiva, riconosciuto dal Coni.
Altre realtà non aderenti all’ASNW, sono raggruppate in coordinamenti regionali.

L’attività del Soft Air è regolata a livello istituzionale, dalla circolare del 31.10.1996 n.599/C-50.824-E-93(96). Disciplina sportiva di netta derivazione militare, si basa su scenari tipo fiction, come ad esempio la conquista di una postazione avversaria, o la neutralizzazione di una squadra avversaria, in base a regole, punteggi e tempi di gioco ben definiti, normalmente fra due o più squadre, a partiti contrapposti.

Pallini per softairI games si svolgono in ambiente urbano o boschivo, sia di giorno che di notte, indipendentemente dalle condizioni meteorologiche o stagionali. Nel corso degli incontri il giocatore che viene raggiunto da un pallino su qualsiasi parte del corpo, dell'attrezzatura, del vestiario ecc. è considerato colpito: deve dichiararsi e lasciare il terreno di gioco sino al termine del match.
Da notare la particolarità di quest'attività basata sulla lealtà: comportamenti non conformi a questa regola fondamentale gratificano i responsabili dell'ironico appellativo di "highlander" (riferito agli immortali delle serie cinematografiche e televisive) e il passaggio di questi ad altre discipline, più tolleranti...

Le Asg sono naturalmente soggette a guasti: eventuali riparazioni o modifiche non devono cambiarne sostanzialmente le caratteristiche e soprattutto non devono portarne la potenza oltre il joule, in quanto oltre a diventare pericolose, ricadono nella normativa che regolamenta le armi da fuoco: sono consentite invece quelle necessarie al miglioramento della robustezza ed affidabilità; infatti una delle peculiarità delle A.S.G. è quella di riunire i problemi comuni di tutti i prodotti elettrici ed elettronici, uniti a quelli delle armi vere.

Tattica TeamIl Soft Air è senza dubbio basato sull'esaltazione del gioco di squadra: il praticante, detto Soft Gunner, deve possedere intelligenza, disciplina, senso tattico, astuzia, determinazione, abilità nel ricoprire il proprio ruolo all'interno del team, rispetto ed onestà nei confronti dei compagni e degli avversari.

L’allenamento aumenta la propria sicurezza, si liberano tensioni, si è portati a conoscere i propri pregi e limiti, imparando ad accettarli, misurandosi nelle più svariate condizioni psicofisiche e con gli avversari più diversi, all'interno di una squadra dove tutti concorrono al risultato integrandosi senza rinunciare alle proprie peculiarità: non è quindi uno sport per tutti, specie per coloro che hanno una visione egocentrica della propria vita, per gli imitatori di Rambo (l’esatta antitesi del Soft Gunner) e per quanti indossando una tuta mimetica si sentono investiti direttamente da Marte (divinità guerriera), di chissà quale missione divina.

Ultimamente all’interno di conosciute e grosse realtà aziendali sotto il nome di “Incentive Soft Air” si coinvolgono i dipendenti in games, basati sul Soft Air, su scenari specifici, per migliorarne lo spirito di squadra, la leadership, le capacità decisionali in situazioni di forte tensione emotiva.

Per il Soft Gunner sono fondamentali nello svolgimento dell'attività oltre alle A.S.G., le protezioni: principalmente quelle per il viso, costituite da maschere a rete con trama fitta, oppure da occhiali in policarbonato multistrato; segue l'abbigliamento di netta derivazione militare come le mimetiche senza le stellette, o gradi, in quanto indicano l'appartenenza, almeno teoricamente a forze armate), la buffetteria (cinturoni, gilet tattici ecc.), le calzature che variano dai classici "anfibi" ai più evoluti modelli da "trekking", sempre di foggia militare.

Non si devono portare armi da taglio in maniera evidente. Il tutto viene abbinato agli accessori più incredibili, pittoreschi e quant'altro...

Negli ultimi tempi parallelamente all’attività ludica di base, si sta affermando sempre più l”Hard Soft Air”, che prevede scenari estremamente impegnativi sia dal punto di vista psicofisico, che da quello temporale, infatti la durata minima di questi scenari è 24h e prevede la conoscenza della navigazione terrestre, del pronto soccorso, delle procedure di radiocomunicazioni ecc.

 
footer big one
 
Endas